Dove
La struttura urbanistica di Cantalupo in Sabina è sviluppata concentricamente intorno al nucleo primitivo, ovvero al Palazzo Camuccini e alla Chiesa parrocchiale. L’espansione del centro abitato, con i suoi vicoli spaziosi, sembra essere una moltiplicazione spaziale della particolare forma ellittica della chiesa stessa. Questo sistema di circonvallazioni sempre più estese, sulle quali si aprono le Porte, costituivano le diverse cinte murarie, sino a quella più esterna (datata 1400-1500) che presenta due Porte, la Porta Maggiore, o dell’Orologio, e la Portella.
Gli abitanti, inoltre, hanno ricreato all’interno dei vicoli, anche per semplici funzionalità abitative, piazzette, balconi, scale, punti d’aggregazione, giardini, archi, che rendono suggestivo e sempre variegato il colpo d’occhio sia del visitatore sia dell’abitante stesso.
Tuttavia, vicoli e scorci resi interessanti dalle diverse successioni storiche, molto spesso sono sottovalutati o ignorati da chi ci risiede e da molti abitanti del territorio comunale. Causa di tale fenomeno può ritenersi l’interesse e l’abbandono progressivo del Centro Storico del paese verso le campagne, alla ricerca di maggiori comodità.
Negli ultimi anni c’è stata una riscoperta del Centro Storico che ha portato alla rivalutazione dello stesso attraverso vari progetti, alcuni già ultimati, altri in stato di attuazione - quali il rifacimento della facciata della Chiesa Parrocchiale, progetti regionali relativi a Piazza Garibaldi, a Palazzo Camuccini, al Velario e ai vicoli, nonché i lavori di consolidamento in seguito ai danni causati dal sisma - che hanno tenuto conto dell’ordine architettonico preesistente, senza alterare l’impatto ambientale.
È proprio all’interno delle mura che si è venuta a creare la condizione e lo scenario ideali per poter raggiungere l’obiettivo di questo nostro progetto.
