Perché
La Rassegna si propone di utilizzare le varie espressioni e i linguaggi artistici come mezzo per visitare e conoscere il Centro Storico e beneficiare, a sua volta, del Centro Storico come elemento fondamentale della proposizione delle arti.
Sfruttare l’opportunità di dare una visione differente dello stesso luogo e della sua quotidianità, creando attenzione e attrazione, ma soprattutto incrinando il meccanismo di consuetudine che lo spazio e il territorio ci fanno sentire abitualmente.
Per chi ci vive ancora diventa di conseguenza motivo per riavvicinarsi alle persone che per necessità si sono allontanate e quindi riportarle, per questa occasione, nei luoghi della loro infanzia.
Recuperare il valore della “Comunità” come elemento di socializzazione.
La rivalutazione del Centro Storico ci permette inoltre a mettere in evidenza gli scorci già presenti nel tempo e quelli creati o ristrutturati da recenti interventi.
La nostra speranza, nel promuovere questa idea, è quella di riportare la gente a riscoprire e rivivere il Centro storico, ripopolando vicoli e case, evitando di conseguenza di attaccare l’etichetta di “dormitorio” al nostro paese.
Le arti, più per convenzione e consuetudine, che per regola e necessità, hanno bisogno di siti adatti per una migliore fruizione e valorizzazione.
Noi crediamo che in questo determinato ambito e per gli obiettivi stessi di questa manifestazione, il paese sia lo scenario migliore e momento di pretesto per il loro esercizio.
L’idea-obiettivo è riuscire a far condividere gratuitamente le arti, mettendole a disposizione della società sotto forma di conoscenza.
Riuscendo nel nostro intento, si abbattono di conseguenza le distanze attualmente presenti tra Arte e persona al di fuori di luoghi istituzionalmente e convenzionalmente adibiti a ciò (musei, mostre, teatri, ecc.) e ad essere annullata è anche la distanza che c’è tra spettatore e artista, ritenendo che la vicinanza aiuta lo spettatore stesso a vederci chiaro, a individuare tecniche che ignora, e alla possibilità di sentirsi acquisendo coscienza critica un potenziale portatore di conoscenza.
Per far sì che ciò accada, all’interno dei percorsi verranno allestiti dei laboratori, dove ci si potrà stupire del fatto che l’arte, qualsiasi essa sia, non è poi così inaccessibile come spesso ci fanno credere.
Offrire vari punti di vista e diverse tecniche artistiche agevola in ognuno di noi lo sviluppo, la scoperta e la ricerca di nuove espressioni.
