I dieci pilastri del nostro lavoro
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Come deciso nella riunione del 10 marzo, su sollecitazione dei presenti, ci siamo dati dei punti fermi per far lavorare i vari gruppi di intervento. Sicuramente su molti di questi avevamo cominciato a discutere ma riteniamo opportuno, dati questi punti fermi, ripartire da zero.
1) Garantire la libertà di espressione, di linguaggio e di accesso alla manifestazione a tutti;
2) La manifestazione dovrà avere nell'espressione artistica il punto di partenza, l'obiettivo e la sua sfera di intervento;
3) La manifestazione si dovrà svolgere secondo principi etici, nel rispetto del prossimo, tutelando i luoghi e i residenti;
4) La manifestazione non avrà scopo di lucro e commerciale, non può accettare sovvenzionamenti da attività contrarie alla legge ed ai principi del rispetto della persona. Tutti i fondi raccolti dovranno essere reinvestiti in attività artistico-culturali;
5) Le iniziative proposte non dovranno richiedere nessuna retribuzione ne da parte dell'organizzazione ne dal pubblico;
6) La manifestazione non potrà essere inserita all'interno di altre iniziative o manifestazioni;
7) Si dovrà stimolare una possibile contaminazione artistica a tutti i partecipanti, sia nei temi sviluppati sia nell'opportunita di non essere continuamente impegnati;
8) Si dovrà garantire la maggiore trasparenza sotto tutti gli aspetti organizzativi per far si che le decisioni siano collegiali
9) Tutti i prodotti realizzati per scopo propagandistico e pubblicitario dovranno collimare con i fini artistici dell'evento;
10) Si dovrà garantire pari dignità a tutte le arti attraverso percorsi differenti per ognuna di esse.
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| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| progetto con cmc 2006.doc | 1.77 MB |
